Del vecchio e nuovo gnomone fiorentino e delle osservazioni astronomiche fisiche ed architettoniche fatte nel verificarne la costruzione, libri IV.

Gnomone Fiorentino, Ximenes, Firenze 1757. Frontespizio
Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Libri antichi
Nazione
Italia
Città
Genova
Luogo di conservazione
Biblioteca della Facoltà di Ingegneria, Università degli Studi di Genova
Luogo di collocazione
Biblioteca della Facoltà di Ingegneria, Università degli Studi di Genova
Autore
Ximenes, Leonardo
Datazione
1757

Descrizione breve

Il Duomo di Firenze ospita, fin dalla sua costruzione, un grande strumento astronomico, lo gnomone: è un palo la cui ombra permette di misurare la posizione del Sole in cielo.  Quello di cui parla il volume esposto, con i suoi 90 metri di altezza, è il più grande del suo genere e, con alterne vicende, è stato utilizzato in programmi scientifici per oltre 300 anni.
Fino a pochi anni fa non erano stati rinvenuti documenti o iscrizioni che indicassero l'autore dello gnomone del duomo e la data della sua realizzazione. La migliore indagine storica è, ancora oggi, quella presente in questo volume pubblicato a Firenze nel 1757 dal gesuita Leonardo Ximenes. Sulla base di considerazioni cronologiche e astronomiche, egli individuava in Paolo del Pozzo Toscanelli l'autore e nel 1468 la data più probabile per l'entrata in funzione dello strumento. Nel 1979 l'archivista dell'Opera del Duomo, Enzo Settesoldi, ha pubblicato un breve articolo in cui parla del ritrovamento di un documento che conferma l'ipotesi di Ximenes per quanto riguarda l'autore, anche se sposta in avanti di qualche anno l'entrata in funzione.

Vai alla ricerca