Organizzazione

Didattica

La Regia Scuola, benché si ispirasse prevalentemente alla Scuola delle Costruzioni e delle Macchine navali del Politecnico di Berlino, trasse alcuni spunti anche da altre istituzioni: per esempio, la Scuola di Kensington fu il modello per la creazione di due sezioni didattiche:

  • l’indirizzo triennale per esercitare la professione di ingegnere navale e di ingegnere idrografico;
  • l’indirizzo biennale per conseguire il titolo di professore di costruzioni navali, di astronomia nautica e di navigazione.

Entrambi i percorsi di studi, oltre a comprendere le materie caratterizzanti le scuole navali, prevedevano anche insegnamenti, come lettere italiane, inglese, diritto marittimo ed economia industriale, che miravano a creare una classe dirigente degna del nuovo stato unitario, dotata di una cultura generale di buon livello.

Gli obiettivi formativi della Scuola riflettevano una concezione di uomo cólto a tutto campo, come è esemplificato da questo brano tratto dal discorso d'inaugurazione del ministro Castagnola: "... mal si avvisa chi scorge nel tecnico insegnamento un nemico, un rivale delle classiche discipline... Gli studi tecnici non sono, per così dire, che la conseguenza dei classici, sono il portato del gran principio della division del lavoro, di quel principio che c'insegna come non si raggiunga la perfezione se non limitando il campo della nostra operosità e valendoci dei mezzi più acconci allo scopo".

Programma insegnamenti 1897In una Scuola finalizzata alla formazione di ingegneri non si poteva naturalmente prescindere da laboratori di tipo pratico. Quando l’istituzione era collocata in via Balbi, fu Cabella stesso a denunciare la mancanza di strutture idonee a impartire insegnamenti pratici. Qui gli studenti avevano a disposizione per le esercitazioni alcune officine (falegnameria, fonditura, tornitura e fucinatura).

Il problema principale era costituito dalla mancanza di fondi con cui acquistare i materiali, che erano costosi e dovevano essere rinnovati spesso per mantenersi al passo con gli ultimi aggiornamenti.
Per reperire fondi si fece affidamento su donazioni private e su contributi della Provincia.
Nel corso degli anni vengono aperti il laboratorio di chimica (1883), di elettrotecnica (1896), di meccanica applicata (1905), di architettura navale (primi del Novecento), di macchine termiche (1910).

Il laboratorio di architettura navale, costituitosi tra il 1900 e il 1905, in particolare, possedeva fin dai suoi inizi una collezione di modelli di navi e di parti strutturali (molti dei quali ancora conservati presso la Facoltà di Ingegneria), apparecchi meccanici di calcolo e varia strumentazione, come il pallografo di Schlick (manuale d'uso disponibile qui), apparecchio navipendolare a moto ondoso di Russo, etc….
Nel 1924 viene costruita nella nuova sede di Villa Cambiaso la vasca navale di tipo Froude.

PER APPROFONDIRE LA DIDATTICA E' STATO IDEATO UN PERCORSO DEDICATO

 

Orario lezioniProgramma Inglese 1897Annuario viaggio di istruzione