Il progetto

La Regia Scuola Superiore Navale di Genova ha lasciato un vasto patrimonio che si caratterizza per il suo valore scientifico e per il suo particolare pregio storico-documentale.

La Facoltà di Ingegneria (oggi Scuola Politecnica), erede diretta di quella istituzione, in occasione della ricorrenza del 140° anniversario della fondazione della Regia Scuola, si è prefissata l'obiettivo di promuovere una serie di iniziative, tra le quali si inserisce questo progetto finalizzato a permettere la massima fruibilità e accesibilità di oggetti e documenti di altissimo contenuto culturale e a inglobare potenzialmente altre collezioni digitali di natura simile.

La struttura del progetto, inoltre, tiene conto del complesso intreccio di relazioni e legami con il più ampio contesto della storia della navigazione in ambito ligure.

IL PATRIMONIO

L'eredità della Scuola Navale comprende:

  • un ampio fondo librario, all'interno del quale si colloca la collezione di libri antichi;
  • una serie di strumenti di misura e calcolo;
  • raccolte di disegni e progetti (tra cui molte cianografie e disegni a mano);
  • modelli navali a scopo didattico.

All'interno del fondo librario si possono individuare in particolare testi scientifici ed umanistici, opere antiche e rare (tra cui alcune cinquecentine), atlanti, riproduzioni di acquerelli, dispense litografiche o scritte a mano dai docenti della Scuola.

La raccolta di strumenti (molti dei quali corredati da manuali per l'uso) è costituita principalmente da regoli calcolatori, compassi, pantografi, planimetri ed integrafi.

Le cianografie (blueprint) riproducono disegni progettuali navali utilizzati a fine didattico.

Infine vi sono modelli di navi e di particolari, realizzati a fini didattici, di grande interesse come testimonianza delle tecniche costruttive relative ad un periodo importante per la progettazione navale.

LE ATTIVITÁ

Il progetto si propone quindi di affrontare:

Nella convinzione che un obiettivo fondamentale sia quello di rispondere all'esigenza dei potenziali fruitori (specialisti della materia, docenti e studenti universitari, oppure semplici appassionati) di avvalersi di uno strumento caratterizzato da intuitività di navigazione, la creazione di un portale che ottimizzi la ricerca dei contenuti multimediali è stata giudicata lo strumento più idoneo a consentire l'accesso al materiale.

L'ARCHITETTURA INFORMATICA

Si è scelto, sulla base della  Dichiarazione di Messina del 2004 per il libero accesso della letteratura accademica, di offrire una fruizione il  più possibile libera e aperta dei contenuti digitali inseriti in DUILIOShip.

Proprio in quest'ottica, per l'architettura dei sistemi sono stati utilizzati software di tipo open-source che, non essendo soggetti a vincoli e ristrettezze, garantiscono minori costi, una capacità di personalizzazione maggiore e una più lunga aspettativa di vita.

Per la presentazione e la navigazione dei materiali, la scelta è ricaduta su CMS Museo&Web, software raccomandato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali: esso, tenendo conto delle linee guida per i siti web pubblici di contenuto culturale (elaborate nell'ambito del Progetto europeo MINERVA) permette l'utilizzo di strumenti che consentono il mantenimento di strutture gerarchiche tra le pagine, la creazione di menu, link incrociati, la gestione di news ed eventi, ecc.  Tale strumento rende inoltre possibile organizzare il contenuto in percorsi tematici che mettono il visitatore del sito nella condizione di poter accedere al materiale in modo intuitivo.  Tra i molteplici requisiti che si è cercato di soddisfare, c'è quello della conformità agli standard attualmente in uso: per la descrizione dei metadati si è utilizzato il Dublin Core (DCMI).

Un'attenzione particolare è stata riservata all'interoperabilità con altre piattaforme: partendo dal presupposto che il materiale in questione ha effettivamente una rilevanza a livello locale, ma ha anche peculiarità che lo rendono degno di una visibilità nazionale e internazionale, si è optato per l'adesione a portali con livello di aggregazione superiore quali le piattaforme CulturaItalia ed Europeana.